Storia

 

Le origini del Colombo  

Domenico Maffei detto “Ampolletta” fu l’unico cannoniere che in occasione dello sbarco inglese comandato da William Bentinck nel 10 dicembre 1813, sparò un colpo di cannone dalla Torre Matilde contro le navi inglesi che stavano per entrare in Viareggio. Per questa azione, la Principessa Elisa Bonaparte Baciocchi gli donò un pezzo di arenile dove Maffei costruì uno dei primi bagni di Viareggio, il “Colombo”.

Domenico Maffei (1790 – 1875 circa), a lui è succeduto il figlio Eugenio Maffei (1838 – 1922 circa), intorno all’anno 1930 lo stabilimento balneare venne diviso tra i figli di Eugenio; Guido e Alessandro dando vita agli attuali stabilimenti balneari Colombo Guido e Colombo Alessandro.

Attualmente lo stabilimento è gestito da Riccardo, nipote di Ubaldo Maffei.

Nel libro di un noto scrittore viareggino si legge che il Colombo era il bagno prediletto da “Curati e priori”, ed in una intervista del 1988 al Sig. Ubaldo Maffei, figlio di Guido, alla domanda “E’ vero che anche papa Pacelli frequentava il Colombo?” –  Ubaldo risponde – … Si Pacelli venne nei primi anni del secolo, come testimonia anche la lapide della chiesa di San Paolino, era un giovane pretino, magro, sempre inappuntabile. Lo serviva mio padre, lui gentile, alla mano, buono d’animo. Faceva il bagno mettendosi addosso un lenzuolo di bucato che veniva chiuso intorno al collo tipo barracano. Ogni volta che vedeva qualcuno di queste parti chiedeva notizie di Guido e gli mandava i saluti da Roma. – “Ricorda altri illustri prelati?” – Monsignor Volpi di Lucca e padre Dini, che erano dei veri cristiani.

Lo stabilimento balneare è stato premiato alla  prima edizione AFIB 2013 “Storie & identità Balneare” come miglior racconto della Storia Balneare Italiana XIV Edizione Nazionale della Fiera Balnearia Carrara Marzo 2013.